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"Non si può prevenire e preparare una guerra allo stesso tempo" (A.Einstein)
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Videoteca 1914-1918

video

Alcuni rarissimi video tratti da  film o da video girati direttamente al fronte.

11
Ago 2012
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articologuerrapic
Castello di Rovereto (TN) e rovine di Casa Costa

ROVERETO(TN) -  Sono venuto in possesso di una copia del quotidiano L'Adige del 3 novembre 1968, per celebrare la fine della grande guerra, il quotidiano trentino  ha pubblicato uno speciale di 50 pagine con ricostruzioni e fotografie dell'epoca. Davvero un lavoro eccellente e con un minimo di sano patriottismo. Chissà se per il centenario ci saranno speciali di questo quotidiano o di altri, oppure passerà in sordina.

Pubblico l'articolo di Ennio Carli godetevi la lettura.


QUARANTADUE MESI DI TRAGICA ODISSEA MENTRE LA CITTA' VENIVA RASA AL SUOLO

Il conflitto serbò alla popolazione di Rovereto la maggior amarezza al ritorno

Preceduti da una sorda irritazione austriaca per il mancato intervento in guerra dell’Italia a fianco della Triplice alleanza, sfogata sulla popolazione, i primi sintomi della guerra la città di Rovereto li avverti ancora nel dicembre del 1914. Si stratta di ben mascherati movimenti e lavori di genieri che aprivano strade in montagna verso lo Zugna e il Baldo, erigevano fortificazioni in Vallarsa e verso Folgaria e Riva.

Ma in altri campi il governo non poteva nascondere i suoi preparativi. Innanzitutto si comincio con l’allntatre la popolazione maschile con eccezionali richiamo alle armi, intimidire i restanti con qualche processo per altro tradimento, smerciare propaganda che dipendeva l’Italia come il lupo che va alla rapina. Anche i legionari polacchi e ucraini mandati negli ospedali della Vallagarina, ritirati feriti dal fronte russo, furono portati a Trento per timore che prorogassero in una zona tanto irridente  e di  futura prima linea le loro idea di libertà.

 

 
11
Ago 2012
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podestà Valeriano Malfatti

ROVERETO(TN) -  Nella città oramai deserta e in mano ai saccheggi dei militari che si appropriarono o distrussero proprietà pubbliche e private, tra il 19 e il 22 maggio del 1915 si fecero saltare tutti i grandi fabbricati sulla sinistra del Leno dal Nastrificio fino all'Adige per creare una zona libera al tiro, priva di ostacoli, per le postazioni erette lungo la sponda destra del torrente. Solo il mausoleo del cimitero di Santa Maria fu lasciato in piedi. Poi saltarono tutte le case delle Porte (salvo l'albergo Marsilli).

Fu questa l'ultima operazione di preparazione alla guerra che gli ultimi roveretani ancora in città e nel circondario videro : Arrivò l'ordine generale di evacuazione e altri 4.000 partirono. Fu consesso sai profughi di portate con sé solo viveri per tre giorni e pochi indumenti a mano. Un viaggio che doveva durare 42 mesi e che al ritorno serbava l'amaro di trovare una città semidistrutta e saccheggiata.

Il generale Englert ordinò la demolizione delle case attorno alla chiesa della Madonna del Monte mentre anche il convento delle Dame Inglesi, sopra le Maioliche venne raso al suolo con suo educandato. In tutto sparirono 47 edifici, fino al 10 giugno.

La stessa chiesa della Madonna del Monte venne incendiata: rimase il solo vicino mausoleo che non poteva offrire rifugio alle truppe nemiche. Nessun altro fabbricato fu demolito, all'infuori di quelli citati. Ma molti altri a Lizzana, Marco, Serravalle, Mori furono atterrati successivamente dalla cannonate.

L'operazione <<ponti>> seguì immediatamente con il taglio in due di quello di Mori mentre gli altri, fino a Nomi furono minati , pronti per l'esplosione. Quello di Sacco saltò solo il 2 novembre del 1918 per iniziativa personale di un gendarme in ritirata.

 

 
11
Ago 2012
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Vallarsa (Tn) - dal 30 agosto

ROVERETO(TN) - Interessante iniziativa proposta in Vallarsa (TN) dal 30 agosto al 2 settembre all'interno della 3a edizione di TRA LE ROCCE E IL CIELO 2012.

Il progetto che Accademia della montagna del Trentino ha realizzato in collaborazione con il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto, si chiama "LA MONTAGNA DEI RAGAZZI – Lungo i sentieri della Grande Guerra": una collana di guide storico-escursionistiche per ragazzi, per imparare a conoscere la montagna trentina attraverso la Grande Guerra.

 

Per maggiori informazioni clicca qui

 
09
Giu 2011
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Attività Siti Amici

In questa sezione segnalaremo eventuali eventi o riunioni organizzate sulla Grande Guerra in Trentino spedite dalle varie associazioni.

Grazie per la collaborazione

Rassegna fotografica
Il Caposaldo Austro-Ungarico del Nagià Grom 1914-1918 Sito Ana Mori

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