Accenni Storici
"Non si può prevenire e preparare una guerra allo stesso tempo" (A.Einstein)
I Campi di battaglia oggi
"La storia nostra è storia della nostra anima; e la storia dell’anima umana è la storia del mondo." (B.Croce)

Laguerra

Scenari e cronologia del conflitto in terra trentina
"Ho lasciato la mamma mia...l'ho lasciata per fare il soldà..." (Anonimo)

GLi Eserciti

GLi Eserciti e le forze in campo
"Il cosiddetto Dio degli eserciti è sempre dalla parte della nazione che ha la migliore artiglieria e i migliori generali." (E.Renan)

Videoteca 1914-1918

video

Alcuni rarissimi video tratti da  film o da video girati direttamente al fronte.

23
Giu 2014
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laurea
Pronti alla Laurea nel 1914

Mi presento sono Carlo Sentini, classe 1891 nato a Trento, figlio di Mario Sentini di Verona e Anita Bolner di Verona.

Nacqui a Trento durante un viaggio  di lavoro di mio padre, avvocato di professione, mia madre non volendo restare da sola in casa, lo segui.

Questo è il mio diario scritto oggi, così come lo avrei scritto cento anni fa.

 Forse.

04 Giugno 1914

Finalmente è finita! Laureato! La laurea in giurisprudenza era un desiderio di mio padre, io sinceramente ero indeciso se diventare un fedele e rispettoso seguace di Ippocrate o della severa ma accattivante Iustiati. Alla fine ha prevalso la seconda più per comodità che per interesse.

mortiancora1914
I tre caduti di Ancona

08 giugno 1914

Sto leggendo il giornale, ancora non capisco se i carabinieri ad Ancona abbiano reagito a qualche provocazione oppure davvero sia bastato un ordine di qualche burocrate per uccidere tre persone tali Antonio Casaccia, di 24 anni, Nello Budini, di 17 anni e Attilio Gianbrignoni, di 22 anni,oltre a causare una ventina di feriti durante la manifestazione presentata nei giorni corsi come antimilitarista indetta da Pietro Nenni e Errico Malatesta. Misteri del Regno.

 
09
Mar 2014
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Fronte dell'Adamello, teleferica sul Montozzo per il trasporto di feriti
Teleferica sul Montozzo- Adamello,  per il trasporto di feriti

Segnalo questo volume pubblicato nell'agosto dello scorso anno che ho acquistato da poco. Un'opera davvero interessante che analizza le tracce delle teleferiche che l'esercito austro-ungarico realizzò sul fronte meridionale durante la Prima guerra mondiale. Il libro intitolato "Teleferiche dell'11а Armata austro-ungarica. Dall'Adige al Brenta (1915-1918)", scritto a quattro mani da Antonio Zandonati e Luigi Longhi, è il frutto di un alcuni anni di studio ed escursioni nel fondovalle dell'Adige sino al Brenta senza trascurare le zone altopiano di Asiago di grandi studiosi e appassionati della Grande guerra.
Al suo interno si possono trovare le mappe e le ricostruzioni, tramite confronti tra foto d'epoca e attuali, del sistema complesso utilizzato per portare in quota approvvigionamenti, attrezzature, munizioni ma anche far scendere a valle i feriti. Solo nel Trentino orientale vengono illustrati una settantina di impianti, tra stazioni di partenza e arrivo, ovviamente le testimonianze sul territorio sono i più disparati, da plinti in cemento a gallerie e caverne dove presumibilmente veniva riposto il materiale o spuntoni in ferro conficcati nella roccia. Un libro che si può utilizzare anche come guida durante le escursioni in questi luoghi dai paessagi affascinanti, ma ricchi di storia.
"Teleferiche dell'11а Armata austro-ungarica. Dall'Adige al Brenta (1915-1918)" (edizioni Osiride, Rovereto 2013)
.
Lo studio è stato pubblicato dal Museo storico italiano della guerra di Rovereto.

 
11
Gen 2014
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sulconizugna
Uno sguardo sullo Zugna nel 1914

Pubblico questo interessante racconto di guerra scritto, con un po' di retorica, dal caporale Luigi Branchi. Interessanti sono le note di colore quasi a segnare una spensieratezza sul fronte di guerra da parte del graduato, preoccupato piu' della situazione nelle retrovie, delle viste stupende sui paesaggi circostanti, dei buoni sentimenti nei confronti del nemico, piuttosto che provare paura di non poter tornare, un vero racconto con un tocco nazionalista.

Il tenente dottor Luigi Tasca, era arrivato sul Coni Zugna la notte del 2 giugno e il mattino del 3 si presentò al Comando del battaglione alpino Valle d'Adige con i suoi tre graduati: sergente Vezzini e caporali Antonio Solfa e Luigi Branchi. L'ufficiale è di Bassano, i due primi graduati sono dei colli veronesi; il quarto: sottoscritto, di Parma.

Con noi v'erano pure i tre graduati del sottotenente Casali, nostri vecchi camerati del battaglione d'Arzignano(Vicenza), e l'ufficiale stesso; tutti e quattro veronesi, questi. Rappresentavamo due Sezione Pistola... in erba!

Come superiore di grado, il tenente Tasca ci presentò al signor maggiore Pugnani — oggi, credo, generale di brigata — allora comandante del detto battaglione di Fiamme Verdi, e noi ci mettemmo sull'attenti con l’alpestocco, cioè con il solo bastone alpino, poiché gl'imboscati del retrofronte ci mandarono sullo Zugna completamente disarmati!

Sissignori: ci tengo a ripeterlo a marcio dispetto degli eroi della sesta giornata, o per dir meglio, dei cinquinisti!

Gli imboscati ci hanno mandati nella posizione avanzata, agli avamposti, ad un paio di centinaia di metri dal nemico, disarmati!

Non è una mia «menzogna» per fare embéter gli imboscati del fronte... «interno», gli eroi della cinquina! Ci sono alcune centinaia, tra ufficiali e soldati che in quell'epoca appartenevano a quel glorioso battaglione, che possono testimoniarlo!

 
29
Dic 2013
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guerra
Focus Storia Collection 2013

LA GRANDE GUERRA

Numero interamente dedicato alla prima guerra mondiale. In edicola a 6,90 euro.

Numero interamente dedicato alla prima guerra mondiale. In edicola a 6,90 euro. Sono incappato in edicola in questo speciale di Focus Storia. Credo sia una buona pubblicazione riguardante il primo conflitto mondiale, ovvio che in un'opera cosi' limitata nel numero di pagine, ci sono alcune lacune e alcune imprecisioni, ma penso che gli appassionati apprezzeranno il lavoro fatto dalla redazione di Focus e soprattutto anche i piu' giovani avranno modo di avere una buona introduzione per conoscere l'evento che ha cambiato la storia europea e mondiale.

Concludo con una nota personale, sottolineo che il metodo di trasmissione delle Storia e dell'insegnamento di questa materia attraverso grafiche computerizzate e recupero manufatti storici, con dati e particolarità adattate al livello degli studenti, siano la nuova frontiera da utilizzare anche nelle scuole da parte dei docenti. Ahimè sono altrettanto consapevole che al momento le priorità della scuola sono altre, con una spinta, da parte delle istituzioni , sempre più esclusiva verso le materie tecniche, tralasciando l'importanza di quelle umanistiche, con una tendenza a un mancato rinnovamento delle tecniche di trasmissione delle conoscenze di queste materie. Buone Feste. Milton Loss

 
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Attività Siti Amici

In questa sezione segnalaremo eventuali eventi o riunioni organizzate sulla Grande Guerra in Trentino spedite dalle varie associazioni.

Grazie per la collaborazione

Rassegna fotografica
Il Caposaldo Austro-Ungarico del Nagià Grom 1914-1918 Sito Ana Mori

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